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Annuska
Tratto dal libro “Storie di una staffetta partigiana” di Teresa Vergalli

Teresa ci dice che è del ’27. Nel 1943 aveva 16 anni. Dopo la guerra ha fatto la maestra e queste storie non le ha mai raccontate, pensava che non fossero importanti, poi, dopo tanti anni ha iniziato a scrivere. Quando leggi Storie di una staffetta partigiana ti sembra di aprire un baule pieno di fotografie, facce, oggetti, luoghi, nomi, frammenti di un viaggio attraverso il Novecento, un viaggio intimo, composto. Nelle “storie” si sentono le imprecazioni dei contadini, i nomi, i soprannomi che si trasformano in canti di lavoro, senti quasi l’eco di Verdi, ma questi canti diventano anche di lamento, un lamento sommesso. Prospero il padre di Teresa picchiato dai fascisti, messo in galera, senza lavoro, Caterina la mamma, donna che comanda in casa ma che non può parlare fuori, la Zia Dirce, femminista ante litteram, sarta solo perché zoppa e fortunata perché non può fare la contadina. Ma il tempo di questo racconto è dominato dalla campagna, con la sua ritualità, i suoi cicli dettati dalle stelle, dalle stagioni, dal lavoro manuale, dagli innesti, dal mercanteggiare, dal saper mungere le vacche, dalla mostadura. Nelle storie della staffetta partigiana c’è Teresa bambina, il suo sguardo con gli occhi sbarrati, timido, la sua cocciutaggine e quello della sua gente. E’ un libro pieno di immagini. E così abbiamo svuotato il baule di “storie” e abbiamo cercato di riordinarlo, a volte ci si perde e si rimane a bocca aperta, è per questo che abbiamo immaginato Teresa bambina che racconta questa storia, Teresa piccola che cresce e diventa grande, Teresa che si innamora della scuola e vuole continuare, poi la guerra, Reggio e le bombe, la bicicletta azzurra e il vestito a righe gialle. Come si diventa una staffetta partigiana a sedici anni? Teresa non te lo sa spiegare perché non ci ha mai pensato. Semplicemente è stato così.[/vc_column_text][vc_column_text]

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Crediti

Regia Ferdinando Vaselli
Con Rosa Sironi
Con la partecipazione di Teresa Vergalli

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